Cinema Multisala Tirreno Cecina - il cinema "digitale" e "3D" a Cecina










IT

Regia di Andy Muschietti. Un film con Bill SkarsgårdOwen TeagueJaeden LieberherFinn WolfhardWyatt OleffCast completo Titolo originale: It. Genere Horror - USA2017durata 135 minuti. Uscita cinema giovedì 19 ottobre 2017 distribuito da Warner Bros Italia.




































        
Ottobre 1988, nella cittadina di Derry. Il piccolo Georgie esce di casa nella pioggia per far navigare la barchetta di carta preparatagli dal fratello maggiore Billy, costretto a casa dall'influenza. La barchetta scorre per i rivoli lungo i marciapiedi, ma finisce in uno scolo che conduce alla rete fognaria. Georgie, contrariato, si china a guardare nella feritoia e incontra lo sguardo del bizzarro clown che abita nelle fogne, Pennywise. Per quanto strano sia trovare un clown in quel luogo, Georgie si intrattiene con lui sin quando il clown non lo addenta e lo cattura portandolo giù con sé. Giugno 1989. A Derry vige il coprifuoco a causa delle numerose sparizioni di persone, soprattutto bambini.
Il protagonista Billy - il cui fratellino Georgie è tra i bambini scomparsi - e il suo gruppo di fedeli amici devono vivere un clima di sospetto e paura, bersagliati inoltre dai bulli della scuola.
Billy non si è rassegnato alla scomparsa di Georgie e pensa sempre a come fare per ritrovarlo, anche contro il pessimismo dei genitori. Ben, ragazzo nuovo nel vicinato, è diventato la vittima preferita dei bulli perché sovrappeso. Si imbatte in Billy e gli altri mentre stanno esaminando lo sbocco nel fiume del condotto fognario, alla ricerca di Georgie. Trovano invece la scarpa di un'altra ragazzina recentemente scomparsa. Ben si unisce a loro in quella che si profila come un'impari battaglia contro il Male assoluto.
Il romanzo di Stephen King, forse il suo capolavoro, è un'opera monumentale che contiene molte delle tematiche tipiche dello scrittore del Maine. Tra queste è preminente quella dell'amicizia sincera, della forza trasmessa dal legame che si forma da ragazzi e che genera una solidarietà più forte di ogni cosa, tale da permettere di affrontare prove apparentemente impossibili. 
Andy Muschietti - segnalatosi qualche anno fa con un buon horror d'atmosfera come La madre - cerca di tener fede a questo aspetto attraverso la presentazione dei personaggi e delle loro problematiche, sia quelle "naturali" (i bulli), sia quelle "soprannaturali" (Pennywise), che si trovano ad affrontare da soli - forti esclusivamente della loro reciproca solidarietà - in assenza di qualsiasi supporto valido da parte degli adulti, incapaci, distratti o addirittura nocivi.
            

 

               


G.    19/10     1 Spettacolo                                   21.30         
V.    20/10     2 Spettacoli                         18,30  21.30  
S.     21/10     3 Spettacoli              16.00  19.00  22.00
D.    22/10     3 Spettacoli              15.30  18.30  21.30
L.    23/10     Chiuso per Riposo
M.   24/10     1 Spettacolo                                   21.30  
M.   25/10     1 Spettacolo                                   21.30          




L'Uomo di Neve

Regia di Tomas Alfredson. Un film con Michael FassbenderRebecca FergusonCharlotte GainsbourgChloë SevignyVal KilmerCast completo Titolo originale: The Snowman. Genere Drammatico - Gran Bretagna2017durata 119 minuti. Uscita cinema giovedì 12 ottobre 2017 distribuito da Universal Pictures.




































        
Riuscirà il film di Tomas Alfredson a trasformare l'idea del pupazzo di neve, da sempre associata all'infanzia e alla felicità di aprire gli occhi e vedere il mondo ricoperto di bianca morbidezza, in un oggetto in grado di far rabbrividire al primo sguardo? L'impresa non è facile, ma a compierla è una squadra d'eccezione, capitanata dal regista svedese Tomas Alfredson.
Quarta indagine del detective Harry Hole, L'uomo di neve, nato dalla penna di Jo Nesbø nel 2007, segna la prima apparizione cinematografica del poliziotto di Oslo e gli attribuisce le fattezze di Michael Fassbender, irlandese di origine tedesca. Hole dovrà andare a caccia di un assassino seriale, che colpisce le donne sposate con un figlio, e lascia la sua firma sotto forma di un inquietante pupazzo di neve.
Il romanzo, pur trovandosi al centro di una serie di libri, è perfettamente autonomo e lo stesso varrà, a maggior ragione, per il film. Tra gli elementi di interesse del progetto, oltre alla garanzia di stile e serietà offerta dal nome del regista, c'è l'ambientazione norvegese, che con ogni probabilità potremo a tutti gli effetti contare come un personaggio del film, l'esperienza degli sceneggiatori, Hossein Amini e Matthew Michael Carnahan, e, non ultima, la bellezza di Rebecca Ferguson e la presenza di attori quali J.K. Simmons, Val Kilmer e Charlotte Gainsbourg nei panni di Rakel, la ex dalla quale Harry non riesce a prendere realmente le distanze. 
Tomas Alfredson, cui Martin Scorsese ha ceduto la regia del film, mantenendo per sé il ruolo di produttore esecutivo, sembra l'uomo giusto al posto giusto e non solo, banalmente, perché ha già dimostrato di saperci fare con la neve, nell'ottimo "Let the right one in". Ci sono almeno altre due ragioni tali da indurci a sperare che Alfredson possa aver trovato nel romanzo di Jo Nesbø una materia più che consona al proprio modo di fare cinema.
            

 

               


M.  18/10    1 Spettacolo                                       21.30                         
G.   19/10     1 Spettacolo                                  21.30
V.   20/10     1 Spettacolo                                  21.30
S.    21/10     2 Spettacoli                    19.30      22.00
D.   22/10     2 Spettacoli                    19.00      21.30
L.   23/10     Chiuso per Riposo
M.  24/10     1 Spettacolo                                   21.30
Mc.25/10     1 Spettacolo                                   21.30 




Nove Lune e Mezza

Regia di Michela Andreozzi. Un film con Claudia GeriniPasquale PetroloGiorgio PasottiMichela AndreozziStefano FresiCast completo Genere Commedia - Italia2017durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 12 ottobre 2017 distribuito da Vision Distribution.




































        
Due donne di oggi, due sorelle, due modi diametralmente opposti di stare al mondo: Livia e Tina entrambe sulla quarantina, tanto unite quanto diverse. Livia è una violoncellista bella e sfrontata, dall'anima rock. Modesta, detta Tina, è un timido vigile urbano che ha messo da parte la laurea per il posto fisso. Entrambe hanno un compagno: Livia convive con Fabio un osteopata dolce e carismatico, Tina con Gianni un collega ordinario e intollerante. Livia difende da sempre la sua posizione di donna che non desidera avere figli, mentre Tina tenta da anni di restare incinta, senza risultato: quando Tina, dopo tanti tentativi inizia a perdere la testa, Livia, consigliata dall'amico ginecologo, l'audace Nicola, decide di portare avanti una gravidanza per lei.
Michela Andreozzi passa con un esito più che positivo dall'altra parte della macchina da presa e dirige un film che si inserisce con grande naturalezza nel filone della commedia (anche degli equivoci) ma lo fa con un'originalità del tutto personale.
Perché parlare di maternità più meno surrogata non è un tema 'da donne' ma sicuramente è importante che una regista donna possa dire la sua in materia.L'art. 12 della legge n. 40 del 2004 afferma che il ricorso a pratiche di surrogazione di maternità è un reato punito con la reclusione fino a due anni e con la multa fino ad un milione di euro. Parlarne riuscendo a sorridere non è certamente facile considerato che l'argomento fa parte di una complessa visione etica e sociale che ha visto svilupparsi dibattiti con schieramentì fieramente contrapposti. Andreozzi ha il pregio di saper gestire i luoghi comuni sui personaggi (il vigile urbano un po' rozzo, il gay un po' isterico ecc.) finalizzandoli a una riflessione più alta. Unica caduta il fratello catecumenale che riflette un punto di vista sulla genitorialità ma lo fa in modo eccessivo da tormentone trasformandosi in un compagnuccio della parrocchietta fuori tempo massimo. 
La riflessione comunque non ne viene intaccata perché sembra che la regista e gli sceneggiatori conoscano bene i testi di Zygmunt Baumann che afferma: "Avere figli significa assumersi la responsabilità del benessere di un'altra creatura più debole e indifesa. L'autonomia delle proprie preferenze è destinata a essere compromessa reiteratamente, anno dopo anno, quotidianamente. Si corre il rischio di diventare, orrore degli orrori, 'dipendente'. Avere figli potrebbe comportare l'esigenza di ridurre le proprie ambizioni professionali, di 'sacrificare la carriera', in quanto chi è chiamato a giudicare il rendimento professionale di una persona non vedrebbe di buon occhio il benché minimo segnale di fedeltà separate. E, cosa più dolorosa di tutte, avere figli significa accettare tale dipendenza separatrice di fedeltà per un tempo indefinito, assumere un impegno irrevocabile e a tempo indeterminato, senza alcuna clausola 'fino a ulteriore notifica' annessa; il tipo di obbligo che mal si confà alla politica della vita liquido-moderna e che quasi tutti evitano accuratamente nelle loro altre manifestazioni di vita".
            

 

G.   19/10     1 Spettacolo                                  21.30
V.   20/10     1 Spettacolo                                  21.30
S.    21/10     2 Spettacoli                    20.00      22.00
D.   22/10     2 Spettacoli                    19.30      21.30
L.   23/10     1 Spettacolo                                   21.30
M.  24/10     Chiuso per Riposo
   

REGOLE DELLA PRENOTAZIONE
  1. La prenotazione non vale per il giorno stesso, ma per i successivi;
  2. Si prega di stampare la mail di conferma della prenotazione, che vi arriverà via mail;
  3. Presentarsi alla cassa, almeno 20 minuti prima dell'inizio del film, presentando la mail di conferma.




Vita da Giungla
Regia di David Alaux. Un film con Paul BornePhilippe BozoPascal CasanovaEmmanuel CurtilMichel MellaCast completo Titolo originale: Les as de la jungle. Genere Animazione - Francia2017durata 97 minuti. Uscita cinema giovedì 19 ottobre 2017 distribuito da Eagle Pictures.




































        
La tigre Natacha un giorno ha salvato un uovo dalle mire distruttrici del suo perfido rivale Igor. Da quell'uovo è nato un pinguino, Maurice, che, debitamente dipinto, ha sempre pensato di poter essere una tigre. Se la madre e i suoi compagni sono stati in passato i difensori della foresta e ora si sono ritirati ora Maurice pensa che tocchi a lui e a un gruppo non troppo ben assortito di amici prendere il loro posto.
Ogni tanto è utile e potremmo dire anche necessario respirare un'aria diversa da quella delle pur perfette (talvolta troppo perfette) produzioni statunitensi nell'ambito dell'animazione.
È il caso di questo lungometraggio francese che trae origine da una serie televisiva che inizialmente ha avuto più successo all'estero che in patria ma che è nota ai più piccoli. Perché è a loro che si rivolge senza rinunciare a una qualità visiva che fa sì che il passaggio dal piccolo al grande schermo possa essere efficace.
Lo è dal punto di vista estetico (si noti ad esempio come la colorazione 'tigrata' di Maurice dia la sensazione precisa di pennellate di vernice) così come sul piano narrativo. Perché sono due i livelli che si ripropongono, si intersecano e vengono portati avanti. Da un lato c'è il gruppo degli Eroi ormai ritirati dall'azione che ritengono di aver messo in condizione di non poter più nuocere il cattivo di turno ma che, in particolare la tigre Natacha, non vogliono che altri seguano il loro esempio perché sono consapevoli della pericolosità che quel tipo di interventi comporta. 

La tigre vuole proteggere quel piccolo che tigre non è ma che si sente tale e che a sua volta ha adottato un pesce 'tigrato' pronto per l'avventura. L'altro percorso è quello della necessità di fare gruppo mettendo insieme qualità e difetti e compensandosi a vicenda. Maurice, il pesce tigre Junior, il gorilla Miguel e il tarsio Gilbert se visti separatamente non hanno grandi chance di poter sconfiggere la preponderante forza del nemico della foresta. Insieme possono, seppure con fatica, vincere. È un messaggio positivo che ricorda ai più piccoli, senza pedanteria e con tanta azione, che i punti deboli altrui sono quasi sempre accompagnati da elementi positivi ed è a quelli che si deve fare riferimento se si vuole costruire un futuro.
            

 

               



S.     21/10    2  Spettacoli            16.00   18.00                    
D.    22/10    2 Spettacoli             15.30   17.30          



Monster Family
Regia di Holger Tappe. Un film con Jason IsaacsEmily WatsonEthan RouseMax GazzèCarmen ConsoliValerio AbbondanzaCast completoTitolo originale: Monster Family. Genere Animazione - Germania2017durata 96 minuti. Uscita cinema giovedì 19 ottobre 2017 distribuito da Adler Entertainment.



































        
Emma crede di telefonare a un negozio di costumi, ma ha sbagliato numero e si ritrova a parlare con Dracula, che rimane ammaliato dalla sua voce. Per conquistarla decide di servirsi della strega Baba Yaga e fare in modo che trasformi Emma in una vampira. La donna, insieme al marito e ai due figli, viene colpita dalla magia della strega dopo una festa in maschera, ma anche la sua famiglia è trasformata insieme a lei: il padre in un mostro di Frankenstein, la figlia in una mummia e il figlio in un uomo-lupo. Mentre cercano di obbligare la strega a cancellare la maledizione, con l'aiuto di una collega di Emma figlia dei fiori, Dracula usa tutti i suoi poteri per corteggiare la donna, fino a portarla nel suo castello.
Monster Family è un film d'animazione 3D dal target dichiaratamente famigliare, dove proprio l'unione degli affetti viene posta al di sopra di tutto e si rivela capace di superare ogni avversità. Questo però accade nel modo più banale possibile, con un umorismo triviale e senza alcuna invenzione che possa conquistare anche un pubblico di teenager o maggiorenni.
A questo tipo di animazione spiritosa ma non troppo e su binari rodatissimi da cui non si osa mai svicolare, il regista tedesco Holger Tappe ci aveva già abituato con i precedenti Animals United e Impy e il mistero dell'isola magica. Era da sette anni che non usciva in sala con nuovo lungometraggio e la speranza era che ne fossimo liberati, invece torna con una nuova trappola per genitori, che trascinati dai bambini al pomeriggio nel centro commerciale finiranno per subire situazioni e battute più o meno infantili, non senza parentesi scatologiche. Il padre di famiglia per esempio è affetto da incontrollata flatulenza, il figlio trasformato in uomo-lupo si lecca il naso e si gusta il muco, la strega dall'alito pestilenziale regala un ruttino ravvicinato e il pipistrello ciccione raspa con una bacchetta nelle orecchie degli amici per poi assaporarne il cerume.
L'ironia sulla mitologia di mostri è tutta postmoderna invece, così Imothep viene confuso con il nome di Johnny Depp, mentre Dracula si veste come Magneto, con tanto di casco, e ha un piano di distruzione del mondo da tipico super-villain, senza che però la cosa sia comicamente sfruttata. A confronto persino il non proprio irresistibile Hotel Transylvania 2pare un capolavoro di finezza.

            

 

               


V.    20/10     2 Spettacoli    18.00     19.45
S.     21/10     2 Spettacoli    16.00     17,45     
D.    22/10     2 Spettacoli    15.30     17.15        




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