Cinema Multisala Tirreno Cecina - il cinema "digitale" e "3D" a Cecina










Paddington 2


Regia di Paul King. Un film con Brendan GleesonSally HawkinsFrancesco MandelliHugh GrantJim BroadbentCast completo Titolo originale: Paddington 2. Genere Animazione - Gran BretagnaFrancia2017durata 97 minuti. Uscita cinema giovedì 9 novembre 2017 distribuito da Eagle Pictures.




































        
Paddington vuole trovare il regalo perfetto per il centesimo compleanno di zia Lucy: lei ha fatto tanto per lui e vuole dimostrarle la sua gratitudine. Il libro pop-up di Madame Kozolska sui luoghi principali di Londra sembra fare al caso suo e il piccoletto in montgomery è pronto a lavorare sodo per recuperare i soldi necessari ad acquistare quel cimelio. Peccato che un ladro arrivi prima di lui, sottragga il volume dal negozio di antiquariato del signor Gruber e faccia ricadere la colpa proprio su Paddington, che finisce dietro le sbarre come un criminale comune.
Toccherà ancora una volta ai Brown, a Mary e Henry, ai loro figli Judy e Jonathan, e all'inossidabile signora Bird, dimostrare l'innocenza dell'orso, con l'aiuto dei nuovi amici in divisa a strisce, che Paddington ha saputo farsi e portare dalla propria parte, nonostante la proverbiale durezza dell'ambiente carcerario.
Dopo il meritatissimo successo del primo film, Paul King torna a scrivere e dirigere un secondo capitolo dedicato alla creatura di pelo inventata da Michael Bond e si fa aiutare, in fase di soggetto e sceneggiatura, da Simon Farnaby, già suo prezioso sodale per Bunny and the bull (nonché irresistibile figurante in entrambi i film dell'orso). Il risultato è spassoso e spericolato e non c'è dubbio che rinnoverà la fortuna della prima volta.

A tratti, King sembra persino inutilmente preoccupato di riprendere alcuni momenti del capitolo precedente, come la gag degli spazzolini nelle orecchie, quella del passato da rubacuori del signor Brown o anche il suo monologo pubblico in difesa del piccolo grande orso, interpretando il sequel quasi come un franchise, ma, in realtà, non è in queste ripetizioni che si ritrova il gusto migliore del Paddington cinematografico. 
È piuttosto a livello grafico che la continuità tra primo e secondo capitolo si segnala come una buona, buonissima notizia. Paddington 2 non perde, cioè, la sua caratteristica migliore: quella riserva di invenzioni visive, quel mix di formati, quel gioco di bricolage e paratestualità che fa dei due film degli oggetti a loro modo artigianali e trasforma anche questo secondo nell'esatto equivalente di un libro pop-up.
            

 

               


S.    18/11     2 Spettacoli        16.00   18.00
 
D.   19/11      2 Spettacoli        15.30   17.30   




 

Auguri per la tua Morte

Regia di Christopher Landon. Un film con Jessica RotheIsrael BroussardRuby ModineRachel MatthewsCharles AitkenCast completo Titolo originale: Happy Death Day. Genere Horror - USA2017durata 96 minuti. Uscita cinema giovedì 9 novembre 2017 distribuito da Universal Pictures




































        
Tree si sveglia sempre nello stesso giorno, quello del suo compleanno, e nello stesso letto, quello di Carter, senza sapere come ci sia finita. Ma alla fine di quel giorno Tree muore, per le coltellate di un maniaco che indossa una maschera da bambino piccolo. Per spezzare l'incantesimo Tree deve individuare e fermare l'assassino.
Con un film in cui il momento di svolta è accompagnato dalle note di Confident di Demi Lovato, a sottolineare con enfasi che la nostra eroina ha deciso di affrontare di petto il nemico, occorre confrontarsi seguendo canoni critici differenti dalla norma.
È infatti la natura profondamente pop di Auguri per la tua morte a dare un senso alla sua esistenza, come svela, o meglio sottolinea, l'epilogo. Che si rivolge a chi non sa, a chi ignora. Alle nuove generazioni, su cui troppo spesso lo storytelling esercita una presunzione di conoscenza di pietre miliari di un'altra epoca.
Un discorso che vale tanto per Ricomincio da capo, cult di fine Ottanta ripetutamente citato e omaggiato a decenni di distanza, su cui Auguri per la tua morte basa dichiaratamente la propria struttura narrativa, che per Halloween o Venerdì 13, capisaldi slasher saccheggiati infinite volte (in primis da Scream, altro titolo senza il quale il film di Christopher Landon non esisterebbe). Nello spirito delle produzioni Blumhouse (Get OutSplit), zibaldoni spesso geniali di genere, ben oltre il postmoderno, Auguri per la tua morte rappresenta quasi una sfida: funziona ancora il pattern? Riuscirà a tenere desta l'attenzione su un plot destinato a riservare poche sorprese? 

La risposta è sì, è innegabile: complici uno script brillante e un'interpretazione sorprendente come quella di Jessica Rothe, Auguri per la tua morte accompagna lo spettatore fino all'inevitabile soluzione del mistero (ché in fondo di whodunit si tratta, anziché di horror o teen comedy). Con una spruzzata da racconto di formazione in stile Mean Girls, visto che - in linea con Ricomincio da capo - il loop della protagonista è innanzitutto un percorso di crescita interiore. E se, volendo, il materiale per analisi e approfondimenti non manca - ad esempio interrogandosi sul significato della maschera del killer e sui riferimenti al pericolo di una maternità imprevista - l'approccio migliore resta quello del mero e spensierato entertainment.
            

 

               


G.    16/11     1 Spettacolo                                   21.30         
V.    17/11     1 Spettacolo                                   21.30  
S.     18/11     3 Spettacoli                       20.00   22.00
D.    19/11     4 Spettacoli                       19.30   21.30
L.    20/11     1 Spettacolo                                   21.30
M.   21/11     Chiuso per Riposo                                                   
Mc. 22/11     Chiuso per Riposo                                        



Justice League

Regia di Zack SnyderJoss Whedon. Un film con Ben AffleckHenry CavillAmy AdamsGal GadotEzra MillerJason MomoaCast completo Titolo originale: Justice League. Genere Azione - USA2017durata 121 minuti. Uscita cinema giovedì 16 novembre 2017 distribuito da Warner Bros Italia.




































        
Dopo la morte di Superman, l'umanità è sola e impaurita. Una minaccia antica torna a far sentire la sua apocalittica presenza. Batman prova a radunare individui speciali, dotati di superpoteri, per formare una squadra di protettori della giustizia: l'amazzone Wonder Woman, l'atlantideo Aquaman, il velocissimo Flash e il mutante Cyborg.
È quasi impossibile accanirsi contro Justice League. Sarà per il ruolo che le figure di Batman o Superman hanno giocato nelle vite di molti (difficile dire lo stesso di Thor, oggettivamente), o per l'accoglienza gelida, e un po' prevenuta, riservata al film sin dai primi teaser. O ancora per la tragedia familiare, che ha obbligato Zack Snyder a lasciare il ponte di comando a Joss Whedon.
Per il suo universo, la DC Comics ha scelto la via della semplicità: ci ha messo anni per capire come distinguersi dall'universo di crescente complessità della Marvel e ha infine compreso di non poter né dover inseguire la loro opulenza di riferimenti, incroci ed effetti speciali.
Forse non è una scelta voluta, quella di produrre effetti CGI spesso rozzi come quelli di Justice League, ma l'esito sostanziale è un abbassamento del tiro, raggiunto esasperando la fumettizzazione e abbandonando il perfezionismo della verosimiglianza. Di cinema in senso stretto ce n'è poco in Justice League: trama esile, dialoghi che talora paiono il prodotto di algoritmi, tanto sono prevedibili e impersonali, recitazione che non permette mai di dimenticare la presenza di un green screen dietro il volto, spesso smarrito, di Gal Gadot. 

Uno script estremamente superficiale, con molti ruoli che avrebbero meritato maggiore approfondimento, ma la chimica e l'entusiasmo del team di superuomini e superdonne a tratti è contagioso. In una maniera infantile, ingenua, molto spesso goffa. La disarmante ammissione di manchevolezza di Batman e soci rappresenta l'unico antidoto possibile all'astuto understatement delle produzioni Marvel, caratterizzate, dai Guardiani della Galassia in avanti, da un insostenibile tasso di ironia, totalizzante e ammiccante.
            

 

               


G.    16/11     1 Spettacolo                                   21.30         
V.    17/11     1 Spettacolo                                   21.30  
S.     18/11     3 Spettacoli             16.30 19.00   22.00
D.    19/11     3 Spettacoli             16.00 18.30   21.30
L.    20/11     Chiuso per Riposo
M.   21/11     1 Spettacolo                                   21.30                                                   
Mc. 22/11      1 Spettacolo                                   21.30           


Non c'è Campo

continua»
 Titolo originale Non c'è campoCommedia sentimentaleRatings: Kids+13, durata 90 min. - Italia 2017. - Koch Media 




































        
Laura ha deciso di organizzare per i suoi studenti del liceo, nell'anno della maturità, una gita insolita: un laboratorio artistico a Scorrano, in Salento, con l'artista Gualtiero Martelli. Ad accompagnare i ragazzi verrà suo malgrado anche l'insegnante di lettere, che nel mentre cerca disperatamente di completare un progetto di ricerca da proporre all'Università di Boston (su cosa precisamente non ci viene spiegato, ché sono cose che non interessano al pubblico del film). Tanto lei, quanto i ragazzi perennemente connessi ai social, avranno però una brutta sorpresa una volta giunti sul posto: a Scorrano i cellulari non prendono, non ci sono "tacche" né wi-fi e tutti si sentono improvvisamente tagliati fuori dal mondo.
Tra reazioni sconsolate e chi addirittura rischia l'attacco di panico, la vita scorre comunque e così i vari amori all'interno e all'esterno della classe vivono i loro alti e bassi. A complicare le cose per Laura, oltre ai suoi studenti, ci sono poi le difficoltà con la figlia e il marito, da cui si trova scollegata proprio mentre è tentata dal carismatico artista.
Federico Moccia torna alla regia, da cui mancava da Universitari - molto più che amici del 2013 e sceglie ancora una volta di raccontare gli adolescenti, con un aggiornamento alla tematica queer ma in fondo risultando sempre convenzionale come una fiction del pomeriggio di Rai2.
Del resto lo stile è proprio quello, a partire da una fotografia piatta e senz'anima (smarmellata avrebbero detto in Boris) per passare a una colonna sonora a dir poco insistente nel sottolineare anche i passaggi più ovvi. L'effetto è così caricato che altrove risulterebbe parodistico ma qui purtroppo non c'è traccia di autoironia. Già il tema dell'ossessione per i social e il lavoro "in remoto" è sviluppato del resto nel modo più moralistico e scontato possibile: contrapponendolo a un borgo antico, ricco di tradizione, circondato da una bella campagna, dove si mangia buona cucina e in cui sono tutti molto ospitali. Se ancora non bastasse c'è pure l'artista, che parla con quella finta profondità da bacio perugina (di cui Moccia non a caso è tra gli autori), sciorinando banalità assortite sul ritrovare se stessi e imparare ad apprezzare le imperfezioni.

            

 

               


 
S.     18/11     1 Spettacoli             16.00
D.    19/11     1 Spettacoli             15.30          





The Place


Regia di Paolo Genovese. Un film con Valerio MastandreaMarco GialliniAlessandro BorghiSilvio MuccinoAlba RohrwacherCast completoGenere Drammatico - Italia2017durata 105 minuti. Uscita cinema giovedì 9 novembre 2017 distribuito da Medusa.




































        
Lui è seduto sempre allo stesso posto. Non importa a quale ora del giorno e della notte, lo troverete sempre lì, all'angolo di un ristorante, allo stesso tavolo, con un quaderno in mano. Qualche volta ci scrive delle cose, qualche altra le legge. Non sappiamo niente di lui, chi lo viene a cercare sa soltanto che è capace di esaudire desideri. Tutti i desideri: ricchezza, bellezza eterna, fede, sesso, salute, speranza. Alcune richieste sono semplici, altre più singolari ma tutte hanno un prezzo e il prezzo da pagare non è mai senza conseguenze. Angelo? Demone? Affabulatore? Psicologo? Filantropo? Qualcuno pensa che sia un mostro ma lui i mostri li nutre, dandogli soltanto quello che vogliono e chiedendo in cambio una 'buona' azione. Vogliamo tutti qualcosa. È il desiderio a farci umani, a fare di noi quello che siamo. È una sorta di verità generale, di parametro intangibile, atemporale, universale. L'assenza di desiderio, qualunque cosa sia, non esiste. Perché altrimenti verremmo al mondo?
Finché c'è desiderio, c'è la vita. Ma fino a che punto siamo disposti a spingerci per avere quello che vogliamo? Quello che vogliamo senza problemi ma mai senza conseguenze, ci rammenta l'uomo col quaderno che realizza desideri aprendolo e assegnando un compito all'occasionale avventore.
Nove personaggi che si avvicendano rapidi consumando un caffè e masticando fantasie, ambizioni, rimpianti. Hanno a disposizione una manciata di minuti, il tempo di formulare il desiderio, di definirne i contorni, precisarne il senso e la portata. Poi ricevono un compito da svolgere nel fuori campo. Il ritmo è sostenuto eppure quieto, niente accade se non il dialogo. Alcuna azione, alcuno sviluppo, alcuno atto esteriore. Tutto passa sul corpo degli attori, tutto si svolge in un interno, tutto riposa sulla suggestione. La dimostrazione del 'compito' scorre nelle conversazioni, nei confronti, nei dettagli che i personaggi riferiscono al loro unico interlocutore. E i loro dubbi, le loro esitazioni impattano lo spettatore più di un'azione in campo perché niente è più angosciante dell'immaginazione. Appassionato franco di interni (borghesi), Paolo Genovese sceglie di nuovo l'unità di luogo e di azione e adatta smaccatamente la serie straordinariamente minimalista di Christopher Kubasik (The Booth at The End). Serie che asseconda la sua naturale vocazione per un cinema teatrale. 

A immagine di Perfetti sconosciutiThe Place sperimenta una scrittura filmica che conserva il teatro come spettacolo vivo, facendo respirare la finzione e la performance, lasciando conversare l'immagine teatrale, che si offre senza limiti allo sguardo, e il quadro cinematografico, che costringe il punto di vista. Convertito il salotto in ristorante, i suoi attori vivono il set come vivrebbero la scena, sono le loro performance a organizzare lo spazio, costruendo il proprio personaggio davanti alla macchina da presa.
            

 


G.    16/11     1 Spettacolo                                   21.30         
V.    17/11     1 Spettacolo                                   21.30  
S.     18/11     3 Spettacoli             18,00  20.00   22.00
D.    19/11     4 Spettacoli              17.30  19.30   21.30
L.    20/11     Chiuso per Riposo
M.   21/11     1 Spettacolo                                   21.30                
Mc. 22/11     1 Spettacolo                                   21.30

   

REGOLE DELLA PRENOTAZIONE
  1. La prenotazione non vale per il giorno stesso, ma per i successivi;
  2. Si prega di stampare la mail di conferma della prenotazione, che vi arriverà via mail;
  3. Presentarsi alla cassa, almeno 20 minuti prima dell'inizio del film, presentando la mail di conferma.




Gomorra 3 - La Serie 




































        
La nuova stagione riprende là dove ci aveva lasciato l'ultimo episodio della seconda. Pietro è appena morto, lasciando un vuoto di potere che appare incolmabile. Ciro ha avuto la sua vendetta, ma i suoi sogni e la sua famiglia sono distrutti e di questo vuoto non sembra voler approfittare, mentre Genny sembra aver vinto la sua partita, ma deve capire come gestire insieme i due mondi, Roma e Napoli Nord, quest'ultimo ereditato da suo padre. E se Scianèl ha perso un figlio, Patrizia ha perso un compagno: anche nel loro futuro si stende l'ombra dell'incertezza. A chi vorrà regnare sull'impero costruito da Pietro Savastano, non basterà convincere i nemici di ieri a diventare gli alleati di domani. In questa terza stagione la contesa, finora limitata nei confini di Scampia e Secondigliano, si allargherà a macchia d'olio. A favorire questo spostamento sarà l'apparizione di un nuovo gruppo criminale, che crescerà cercando di prendere lo spazio che crede di meritare, obbligando gli storici boss del centro a scendere in campo per cercare di mantenere il potere.
            

 

               

M.   14/11  1 Spettacolo   19.00   21.30
 
Mc. 15/11  2 Spettacoli                21.30 


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